. pisa . civili in conflitto

Ma davvero si puo insegnare a costruire e mantenere la pace? L’International training programme for conflict managemente (ITPCM), dipartimento dell’Alta Formazione della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, lo fa da dieci anni. E oggi è un punto di riferimento internazionale per imparare a gestire la transizione alla normalità di aree devastate, a sostenere chi ricuce brandelli di stati dilaniati da conflitti armati e calamità naturali, a organizzare e monitorare processi elettorali.

. sudan . cordiali saluti da un paese canaglia

Oggi divisa tra il sud dell’Egitto e il nord del Sudan, l’antica Nubia è stata culla della civiltà kushitica, madre della dinastia dei faraoni neri che governò l’Egitto a cavallo del 700 a.c. Sperdute piramidi, palazzi reali tutti da ricomporre, inspiegati enigmi archeologici punteggiano una landa consunta da sole e vento che prende il nome di deserto del Bayuda. E, lungo l’ansa che il Nilo disegna 300 km a nord di Khartoum, precari porticcioli, sperdute stazioni ferroviarie, villaggi di fango immersi nel nulla.
. barcellona . manhattan alla catalana

Un radicale restyling urbanistico che in dieci anni trasformerà lo skyline di Barcellona. Toyo Ito, Herzog e de Meuron, Jean Nouvel, Enric Miralles e Benedetta Tagliabue, Frank Gehry, Ricardo Bofil, David Chipperfield, Richard Rogers, Dominique Perrault, firmano il sogno di Barcellona: dar vita a una Manhattan mediterranea. Nel frattempo ha inaugurato un servizio di sorvoli turistici in elicottero. Proprio come a New York. E per prima in Europa.
. barcellona . la piazza delle meraviglie

Prendete il depuratore di una grande città e le sue vasche puzzolenti. Senza che smetta di funzionare, trasformatelo in un impianto d’avanguardia completamente disodorizzato. Coprite tutto con 90 mila metri quadrati di asfalto multicolre e intorno costruite il più grande centro congressi del Mediterraneo, un porto sportivo nuovo di zecca, due auditorium aperti da 4 e 8 mila posti, una zona balneare con isoletta artificiale. Nasce cosi l’Esplanada di Barcellona, la piazza più grande d’Europa.
. milano . josep ratzinger papa

milano 19.04.2005 . sono appena passate le otto di sera quando il cardinale joseph ratzinger, già benedetto XVI da circa due ore, compare alla finestra di un palazzo di milanoe comunica, senza bisogno di parole, la sua ascesa al soglio pontificio. la fotocronaca che segue documenta la fortuita coincidenza che ha vistola notizia della nomina del nuovo papa raggiungere in brevissimo tempo anche chi, da anni, vive senza televisione.
. barcellona . libertà di nudo

Nella teoria risponde al nome di “diritto individuale al libero abbigliamento” nella pratica riconosce le ragioni di chi voglia stare, in qualsiasi luogo pubblico, completamente nudo. A tenere a battesimo questa impensabile rivoluzione dei costumi è, prima città al mondo, Barcellona. La nascita del “diritto alla nudità” corona la battaglia che Jacint Ribas ha ingaggiato per oltre 15 anni.
. cagliari . la collina oltre le sbarre

Una comunità immersa nelle campagne de cagliaritano, un’associazione che offre il lavoro e la vita in comune come alternativa al carcere minorile. In nove anni di attività, sono passati di qui 26 ragazzi, sette dei quali con pesanti condanne. Uno solo ha avuto di nuovo problemi con la legge. Creata da Don Ettore Cannavera, capellano del carcere minorile di Quartucciu (Cagliari), si chiama La collina e può ospitare sino a dodici ragazzi tra i 18 e i 25 anni, senza distinzione di religione o nazionalità.
. barcellona . gli incapaci? siamo noi

Un albergo funziona grazie al lavoro di 34 dipendenti, tutti con seri disturbi psichici. A coordinarli tre dipendenti-educatori, ognuno con una qualche limitazione fisica. L’albergo, aperto a maggio 2004, fa capo a una sorta di spa dei lavoratori di nome Icaria. La società si è, attualmente, al 71 per cento di proprietà dei dipendenti. “A dieci minuti dalle Ramblas, un luogo singolare per persone singolari”, recita il pieghevole. E mettere piede nell’albergo Inout, è qualcosa davvero singolare.
. mauritius . sacropiercing

Non una goccia di sangue. Eppure su viso e corpo dei devoti drappeggiati di viola, aghi e spilloni si possono contare a centinaia, di svariate fogge e dimensioni. Tutti stanno in silenzio, solo delle donne intonano inni. Il tempio è quello di Fond du Sac, nell’entroterra nord-est dell’isola di Mauritius, a venti minuti di macchina dalle spiagge affollate da turisti. Qui come in oltre 150 kovil sparsi per l’isola, si celebra il Thai Poosam Kavadee, principale ricorrenza religiosa dell’etnia tamil.

. barcellona . irriverenti statuine

In principio è un contadino che, braghe a terra e culo all’aria, soddisfa una primaria esigenza corporale. Nata nel ‘700, la dissacrante statuina del presepe catalano, è ancora oggi protagonista di vetrine e mercatini natalizi. Si chiama caganer, e se ne possono trovare di ogni tipo e dimensione. Tra i più gettonati quelli dei personaggi pubblici più in vista.